Il judo è una grande disciplina mentale, prima ancora che fisica. Essenzialmente si tratta dell'arte di battere il proprio avversario usando la sua stessa forza.
Sono sicuro che la "melassa" menzionata in tanti commenti a proposito del "dialogo sulle riforme" tra governo e opposizione, in qualche recesso del cervello strategico di Walter Veltroni deve trarre ispirazione da una suggestione orientale come la filosofia del judo.
In termini di arte della guerra, se ci pensate, è un diametrale cambio di scenario rispetto alle ultime elezioni politiche e amministrative, quando Berlusconi ha polverizzato l'avversario usando le sue stesse debolezze.
Ignoro il nome dell'arte marziale berlusconiana, ma sono sicuro che voglia riprovarci.
Su chi scommettete voi, su di lui o sul judoka Veltroni?
